11/12/2017

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

OBIETTIVI GENERALI

Il programma amministrativo della Lista “Asolo Viva” si fonda sulla necessità, nell’attuale momento di crisi non solo economica,  di ricucire il tessuto sociale, di rifondare il senso di comunità tra gli Asolani, di dare competitività all’economia e in particolare al settore turistico-culturale nonché, da ultimo ma non per ordine di importanza, di tutelare il territorio asolano esposto, negli ultimi decenni, a troppi abusi e deturpazioni; tutto ciò mediante un’azione amministrativa che si sviluppi attraverso la più ampia partecipazione della Cittadinanza.

Per tale ragione dovrà innovarsi l’azione amministrativa comunale attraverso la creazione di “Laboratori” aperti ai Cittadini al fine di rendere concreta la loro partecipazione ai processi decisionali dell’Amministrazione comunale: gli Assessorati più importanti ed ogni Frazione avranno un loro Laboratorio dedicato. I Laboratori avranno il compito di esaminare i progetti inerenti al loro oggetto prima della decisione da parte del Consiglio comunale ed avranno altresì la facoltà di sottoporre alla Giunta e al Consiglio stesso loro proposte e progetti. Il funzionamento dei Laboratori sarà disciplinato da apposito regolamento e l’Amministrazione garantirà la disponibilità di luoghi di riunione nonché l’accesso a tutte le informazioni necessarie al loro efficace svolgimento.

SOCIALE

L’attenzione verso i cittadini in difficoltà e, più in generale, verso la persona, dovrà essere la priorità della prossima Amministrazione.

Dovrà essere valorizzata l’azione di volontariato dei Cittadini e dovranno supportarsi tutte le associazioni di promozione sociale aventi sede ad Asolo o comunque operanti nel suo ambito territoriale.

L’Amministrazione presterà la massima attenzione alle famiglie in difficoltà economica, agli anziani soli e alle persone diversamente abili attraverso la prestazione di servizi gratuiti o a prezzo agevolato e l’assistenza domiciliare.

Una priorità dell’Amministrazione dovrà essere il completamento dell’opera di abbattimento di tutte le c.d. barriere architettoniche alla mobilità delle persone diversamente abili.

In ogni caso l’Amministrazione dovrà:

·       favorire l’attività e l’autonomia delle associazioni sociali, sportive e culturali operanti in ambito comunale;

·       istituire o comunque favorire e agevolare l’istituzione di centri di aggregazione giovanile;

·       agevolare l’istituzione dei cc. dd. “banco alimentare” e “banco farmaceutico”;

·       garantire l’operatività dell’attuale presidio ospedaliero e in ogni caso mantenerne l’attuale destinazione edilizia, cercando di coinvolgere a tal proposito gli altri Enti territoriali interessati;

·       realizzare – se del caso riconvertendo immobili comunali già esistenti – centri diurni di ritrovo per anziani.

 

TUTELA DEL TERRITORIO

Programmazione urbanistica ed edilizia

L’azione a tutela del territorio da parte dell’Amministrazione comunale si esplicherà principalmente nell’adozione di un Piano di Assetto del Territorio (P.A.T.) – disciplinato dalla l.r. n. 11/2004 e ss.mm. – che sia quanto più partecipato possibile con la Cittadinanza (e ciò anche a mezzo di un apposito Laboratorio) e soprattutto rispettoso del territorio cittadino e delle sue assolute eccellenze.

Ferme le facoltà concesse dal c.d. “Piano Casa” della Regione del Veneto (l.r. n. 14/2009 e ss.mm.) il P.A.T. che l’Amministrazione comunale andrà ad adottare prevederà:

·     la rigenerazione, per quanto possibile, della risorsa suolo;

·     la preferenza verso il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente piuttosto che la nuova edificazione;

·     la difesa del paesaggio collinare e agricolo;

·     la tutela dei coni visivi verso il Centro Storico;

·     la riqualificazione edilizia del Centro Storico;

·     la riqualificazione urbanistica della Frazione di Villa d’Asolo;

·     il ripensamento del centro della Frazione di Casella d’Asolo e il suo collegamento funzionale con Sant’Apollinare;

·     la creazione di collegamenti ciclopedonali tra le Frazioni;

·     lo spostamento di attività produttive attualmente site in c.d. “zona impropria” e il contenimento delle attuali aree industriali e artigianali, salva la valutazione di singoli casi concreti da portare all’attenzione della Cittadinanza;

·     la lotta alla speculazione edilizia;

·     un efficace piano dei parcheggi.

Tutela dell’ambiente

La tutela dell’ambiente correrà di pari passo e parallelamente alla programmazione urbanistica e dovrà avere come capisaldi:

·       la sensibilizzazione della popolazione e in modo particolare delle nuove generazioni – già in età scolare – con l’organizzazione delle c.d. giornate ecologiche, di lezioni di educazione civica ed ecologica nonché di convegni e corsi su uno stile di vita ecosostenibile;

·       la mappatura e la sistemazione dei sentieri e delle aree boschive presenti sul territorio;

·       la manutenzione e la sistemazione del verde urbano;

·       la monitorizzazione e il controllo costante della rete idrica, delle acque in genere e dell’aria.

AGRICOLTURA

L’agricoltura è l’unico settore economico ed occupazionale in crescita e tale dato, in uno alla vocazione rurale del territorio paesano, ne devono fare – insieme all’allevamento animale – un centro di attenzione primario dell’Amministrazione che, proprio nella predisposizione del P.A.T., dovrà prestare massima tutela alle aree agricole e al loro mantenimento.

Sarà istituito un Laboratorio specifico il quale dovrà affrontare i seguenti temi e questioni:

·       la promozione delle produzioni territoriali tipiche;

·       la istituzione dei c.d. orti urbani;

·       l’incentivazione del commercio al dettaglio di prodotti agricoli a “chilometro zero”;

·       la creazione e la difesa di un marchio “Asolo” o “Prodotto ad Asolo” o “Allevato ad Asolo” per i prodotti agroalimentari tipici del territorio;

·       la creazione di una sinergia tra gli allevatori e i coltivatori locali tesa alla produzione di energia da biomassa.

ARTIGIANATO

Il P.A.T., che andrà in via trasversale e inevitabilmente a condizionare tutte le attività umane e quindi anche quelle economiche, dovrà fare da volano anche per l’attività artigiana locale. In primis, considerata la stagnante situazione del settore edile, il nuovo strumento urbanistico incentiverà le nuove tipologie costruttive e conservative dell’esistente (bioedilizia) e pertanto rilancerà il settore verso elevati standard qualitativi.

Più in generale l’Amministrazione provvederà nei limiti delle proprie competenze funzionali;

·       alla semplificazione dei procedimenti di rilascio di provvedimenti autorizzatori;

·       al sostegno di nuove attività imprenditoriali (c.d. sturt up) ;

·       alla creazione e alla difesa di un marchio “Prodotto Artigianale Asolano” o “Made in Asolo”.

INDUSTRIA

Quanto programmato per l’attività artigiana non può che valere anche per quella industriale presente nel territorio comunale la quale, prima di ogni altra cosa, ha bisogno che l’Amministrazione si adoperi per “deburocratizzare” i procedimenti amministrativi inerenti all’impresa rendendo più efficace lo Sportello Unico delle Attività Produttive.

COMMERCIO

Il commercio è un settore in profonda crisi dovuta, oltre che dalla mancanza di liquidità circolante, in larga parte dalla presenza di grandi punti vendita (centri commerciali) in Comuni limitrofi o comunque vicini. L’Amministrazione dovrà innanzitutto, nella futura programmazione urbanistica (P.A.T.) impedire la presenza sul territorio cittadino di centri commerciali di cui non c’è assolutamente bisogno.

Ruolo dell’Amministrazione sarà precipuamente quello di confrontarsi costantemente con le Associazioni di categoria (anche all’interno dell’istituendo Laboratorio) alla ricerca delle migliori soluzioni ai problemi del settore.

Dovranno essere incentivate nuove aperture di esercizi commerciali in Centro Storico all’interno di una più generale azione di rilancio e ripopolamento dello stesso.

L’Amministrazione dovrà poi creare una rete di cooperazione tra i commercianti di ogni Frazione e tra quelli di tutto il Comune al fine di un utile coordinamento per attività di promozione del territorio.

CULTURA E TURISMO

La regolamentazione del comparto culturale sarà prevista unitariamente a quella del settore turistico stante il forte legame tra l’uno e l’altro: una buona offerta culturale (oltre che alla tutela del paesaggio) potrà infatti incentivare il flusso turistico.

La priorità in campo culturale è quella di creare un calendario di eventi di eccellenza che permetta un’offerta differenziata e continuativa per tutto l’anno solare, evitando sia periodi senza alcuna programmazione che altri con sovrapposizione di eventi. In questo calendario dovranno essere coinvolte pure le Frazioni le quali non potranno non fruire e non godere della cassa di risonanza data dal Centro Storico.

In particolare l’Amministrazione dovrà:

·       partecipare a tutti i bandi europei, nazionali e regionali al fine di reperire risorse finanziarie necessarie a incentivare la crescita del settore  turistico e a migliorare l’offerta culturale;

·       concedere liberamente o comunque a prezzo agevolato l’utilizzo del “Teatro Duse” ad associazioni, enti o a qualsivoglia soggetto presenti un progetto degno di sostegno (rappresentazioni, convegni, corsi, concerti);

·       incentivare l’apertura di B&B nelle Frazioni e nel Centro Storico e la creazione di un consorzio tra i gestori di tali tipi di strutture ricettive che possa offrire al pubblico un prodotto qualitativamente omogeneo e un unico centro di prenotazione, anche a mezzo dell’uso di un sito web dedicato (ad esempio www.vacanzeadasolo.it o www.vacanzeasolane.it);

·       supportare la Pro Loco di Asolo e tutti gli altri Gruppi Frazionali per l’organizzazione di eventi culturali e tradizionali;

·       interagire con i Comuni vicini al fine di creare una rete di eventi e, per quanto possibile, una coordinata offerta culturale e turistica;

·       adoperarsi per mantenere aperto l’ufficio di promozione turistica attualmente di gestione provinciale;

·       rivedere e migliorare gli accessi in Centro Storico.

OPERE PUBBLICHE

L’imperativo è quello di adoperarsi e reperire le risorse finanziarie al fine di completare nella Legislatura, in tutti i suoi stralci, il Plesso Unico Scolastico già iniziato dalle precedenti Amministrazioni.

Tale opera pubblica assorbirà in gran parte le risorse comunali ma ciò non dovrà impedire all’Amministrazione di adoperarsi al fine di garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria degli attuali edifici scolastici, oltre che di realizzare altre opere e lavori, quali:

·       la continuità della manutenzione ordinaria della rete stradale comunale, del verde pubblico, dell’illuminazione pubblica e del decoro urbano;

·       il completamento della rete fognaria comunale;

·       l’implementazione dei collegamenti ciclopedonali tra le Frazioni;

·       l’avvio dei lavori di realizzazione della caserma dei Vigili del Fuoco Volontari.

SICUREZZA

Non vi è miglior modo di mantenere sicuri gli abitanti del Comune che quello di educarli allo spirito civico, anche al fine di intessere una rete di informazioni tali da evitare episodo di microcriminalità.

Sarà ad ogni modo compito dell’Amministrazione tenere sempre viva l’attenzione delle Forze dell’Ordine nel controllo del territorio comunale

TRASPORTI

In attesa del completamento del Plesso Unico Scolastico – dopo il quale tutto il servizio del trasporto scolastico dovrà essere rivisto – sarà compito dell’Amministrazione implementare e migliorare l’attuale servizio dei trasporti scolastici.

L’Amministrazione, inoltre, dovrà curare l’implementazione del trasporto pubblico diurno tra le Frazioni e senz’altro quello da e verso il Centro Storico.

BILANCIO

Varrà istituito il c.d. “Bilancio partecipato” e al fine di rendere più trasparente la contabilità comunale e l’impiego delle risorse comunali.