11/12/2017

L'ASSENZA CHE NON TI ASPETTI

asoul_sound_party0182

Estate atipica nell'Asolano quella 2013. Un’ estate orfana di due tra le manifestazioni più importanti e di successo degli ultimi anni: A'Soul Sound e Asolo Free Music Festival.

Due eventi organizzati da giovani volontari asolani che attiravano in centro storico migliaia di persone, che decidevano di trascorrere una serata diversa, all'insegna della buona musica e che, con l’occasione,  ”vivevano”  e riscoprivano la piazza, con relativi negozi, bar e ristoranti.

Proprio questo era l’intento degli organizzatori di A’Soul Sound: promuovere, rivalutare e rivitalizzare il centro storico come punto di aggregazione giovanile, allo scopo di farlo diventare un centro promotore di eventi culturali innovativi.

E infatti, anno dopo anno, sono molte le persone che vi hanno partecipato e che hanno atteso sempre l’appuntamento con entusiasmo (giovani e meno giovani).

Dopo diverse edizioni di successo, il 2013, ahinoi, non mette a calendario i 2 eventi.

I motivi sono molteplici: troppo il tempo che si rende necessario, troppi i costi da dover affrontare e troppa poca la collaborazione da parte dell'amministrazione negli ultimi anni, per un evento che, nel caso di A’Soul Sound, dura solo qualche ora.

Perché non aiutare chi volontariamente dona il proprio tempo e che, in un certo senso, si sostituisce alle istituzioni per cercare di far vivere il proprio centro storico? Perché non collaborare con chi vuol far “vivere” quella piazza, ormai troppo spesso così dimenticata e triste?

I componenti dell’associazione organizzatrice di A’ Soul Sound hanno sempre lavorato, spendendo tempo e denaro proprio, senza ricevere nulla in cambio, se non la soddisfazione di rivedere il proprio paese VIVO.

I ricavati delle varie edizioni sono sempre stati in parte reinvestiti per l’edizione dell’anno successivo e in parte dati in beneficenza a persone e associazioni bisognose.

Tutto lodevole, quindi, eppure questi giovani non hanno mai ricevuto da parte dell’amministrazione alcun tipo di elogio e/o incoraggiamento a continuare.

Tutto questo, anno dopo anno, ha logorato progressivamente e inesorabilmente quell’entusiasmo negli organizzatori, che aveva fatto nascere e crescere A’Soul Sound.

 E’ stato necessario quindi un anno di pausa nella speranza che questo dia spunto a una  riflessione profonda.

Speriamo che dopo l’anno sabbatico 2013 ci sia la chiara ed espressa volontà delle amministrazioni future di prestare più attenzione a queste associazioni che AMANO Asolo,  che operano con l’unico scopo di promuoverlo e rilanciarlo e che soffrono per  la paura che diventi , a poco a poco, solo un vecchio diroccato borgo, teatro di gloriosi tempi ormai passati.

 

Viva Asolo!

Giuseppe Volpato

happy wheels game

Article Tags

Related Posts